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Le
sculture in legno circolano in numero elevato nel
mercato dell’arte. Le loro
stime e
prezzi di
acquisto possono variare notevolmente in base alla loro antichità, rarità, alla
quotazione dello scultore o ancora alla provenienza.
La tecnica del
legno scolpito è molto antica. Il
legno essendo un materiale deperibile, pochi esempi veramente antichi ci sono pervenuti. Molte culture in tutto il mondo hanno sviluppato una tradizione di
scultura in legno. In Europa, le
sculture più antiche provengono dal Medioevo. Le
sculture religiose sono onnipresenti; erano spesso destinate a integrare un edificio religioso (chiesa, monastero o convento). Oggetti a funzione liturgica o devozionale, i temi più comuni sono quelli del Nuovo Testamento, come la Vergine Maria o il Cristo crocifisso. Si distinguono diverse scuole, tra cui la scuola tedesca e la scuola italiana, che perdurano ed evolvono nel Rinascimento. Queste si differenziano per la loro fattura, la loro iconografia, ma anche il
legno utilizzato (rovere, olmo, noce, pero, ecc.).
Nel
mercato dell’arte, la rarità di una
statua in
legno antica può indurre l’
esperto a fornire una
stima elevata. Lo stato di conservazione e l’autenticità entrano anche in gioco per definirne il
valore. Nel 2018, ad esempio, una scultura in tondo di legno intagliato, policromo e dorato della fine del XV secolo (Italia centrale), che rappresenta una giovane ragazza con un libro, è stata aggiudicata per 32.500 € in
asta (Artcurial Parigi), triplicando la sua
stima alta.
Successivamente, il
legno è stato spesso trascurato a favore di altri materiali meno deperibili, come il marmo o il bronzo. Alla fine del XIX secolo, alcuni artisti di tendenza ricorrono al legno nelle loro
sculture e nei loro
basso rilievi. Paul
Gauguin e Georges
Lacombe sono tra i più audaci. Le
stime e
prezzi di
acquisto di tali
sculture, con motivi spesso ispirati a culture non europee, possono essere estremamente elevati. Nel 2015, una
scultura di Paul
Gauguin in
legno dorato intitolata « Thérèse » è stata aggiudicata per 25.613.500 € in
asta (Christie’s New York).
All’inizio del XX secolo, alcuni scultori cubisti, tra cui Pablo
Picasso e Ossip
Zadkine, lavorano il
legno e vi applicano il loro sguardo avanguardistico. Il carattere unico delle
sculture in legno (a differenza delle sculture in bronzo) conferisce loro spesso un
valore significativo, tanto più quando si tratta di un artista con una buona
quotazione sul mercato. I risultati delle
vendite lo confermano. Nel 2017, ad esempio, una
scultura in legno dorato di Ossip
Zadkine, datata 1919 e intitolata « Testa d’uomo, Buddha », è stata aggiudicata al
prezzo di 787.200 € nel 2017 (Millon Parigi).
Il
legno scolpito non è appannaggio dell’arte europea. Un gran numero di culture
africane, oceaniche,
asiatiche, o ancora
americane hanno prodotto
sculture in legno.
Statue,
maschere,
totem, la loro enorme diversità non può essere ridotta a un’unica categoria.
Se possedete una
scultura in legno, vi raccomandiamo vivamente di ricorrere a una
perizia effettuata da un
esperto d’arte per stabilire la
stima più vicina al suo
valore sul mercato.
Lombardia, entourage di Giovanni Angelo Del Maino, « Crucifixion con la Vergine, San Giovanni e Santa Maria Maddalena », pannello in noce scolpito in rilievo, 59 x 44 x 9 cm, aggiudicato per 6.500 € nel 2015 (Tajan Parigi)