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Il lavis è una tecnica di disegno che utilizza un solo colore, diluito per creare diverse sfumature. Più spesso, l’artista impiega inchiostro di Cina o acquerello.
Così, un lavis gioca sui contrasti e sugli effetti di chiaro-scuro. Permette di creare immagini sia semplici che molto espressive.
Esistono diversi tipi di lavis:
A volte, l’artista aggiunge ritocchi di gesso o gouache per arricchire il disegno.
Il lavis appare in Cina già nel VI secolo. Successivamente, si sviluppa ampiamente in Estremo Oriente, in particolare in Cina, Giappone e Corea. Artisti come Dai Jing o Lin Fengmian sfruttano appieno questa tecnica.
Poi, il lavis arriva in Europa durante il Rinascimento. Molto rapidamente, conquista numerosi artisti.
Ad esempio, Rembrandt e Nicolas Poussin lo utilizzano nel XVII secolo. Successivamente, Jean-Honoré Fragonard e François Boucher se ne appropriano nel XVIII secolo. Infine, Théodore Géricault e Eugène Delacroix continuano a usarlo nel XIX secolo.
Ancora oggi, il lavis è presente nell’arte moderna e contemporanea.
Il valore di un lavis dipende da diversi criteri. Tuttavia, il nome dell’artista rimane l’elemento più importante.
In generale, i lavis hanno una quotazione superiore ai disegni a matita o a carboncino. Tuttavia, rimangono spesso meno costosi delle acquerelli o dei pastelli.
| Tipo di lavis | Stima bassa | Stima media | Stima alta |
|---|---|---|---|
| Lavis di artista anonimo | 100 € | 500 € | 1 500 € |
| Lavis di artista conosciuto | 1 000 € | 5 000 € | 20 000 € |
| Lavis antico (XVII-XVIII secolo) | 5 000 € | 20 000 € | 100 000 € + |
| Lavis di maestro (museale) | 50 000 € | 200 000 € | 500 000 € + |
Ad esempio, un lavis bruno firmato Jean-Honoré Fragonard è stato aggiudicato a 536 130 € a Londra nel 2013. Allo stesso modo, un lavis di Paul Delvaux intitolato Donne e rovine è stato venduto a 19 500 € nel 2019.
Così, alcune opere possono raggiungere prezzi molto elevati.
Diversi elementi fanno variare il valore di un lavis.
Innanzitutto, l’artista è determinante. Un grande nome aumenta notevolmente la quotazione.
In secondo luogo, la qualità del disegno gioca un ruolo importante. Un lavis ben eseguito, con bei contrasti, sarà più ricercato.
Inoltre, lo stato di conservazione è essenziale. Alcuni lavis possono essere fragili, in particolare a causa dell’inchiostro.
Inoltre, la provenienza rafforza l’interesse. Un’opera ben documentata attira maggiormente i collezionisti.
Infine, il soggetto e il periodo influenzano anche il prezzo.
La stima di un lavis richiede un’analisi precisa. Infatti, è necessario prendere in considerazione numerosi criteri.
Un esperto permette di:
Così, ottieni una visione chiara del valore del tuo disegno.
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Un lavis può valere da 100 € a diverse centinaia di migliaia di euro a seconda dell’artista e della qualità.
Sì, soprattutto i lavis antichi e quelli firmati da artisti riconosciuti.
Un lavis utilizza un solo colore diluito per creare sfumature e effetti d’ombra.
Sì, un lavis in buone condizioni si vende molto meglio.
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