Qual è la stima per le vostre ceramiche in porcellana?
Il termine porcellana indica una ceramica fine e traslucida, realizzata con una pasta di caolino. La Cina padroneggia la sua tecnica di produzione fin dal 12
mo secolo. In Francia, Sèvres e Limoges sono rinomate per la qualità e l'eccezionalità delle loro opere. Anche le porcellane tedesche e polacche sono apprezzate per la loro finezza.
Una pasta dal colore bianco naturale
La vera porcellana si produce con caolino, una sorta di argilla composta essenzialmente da silicati di alluminio e ossido di ferro, da cui il suo colore bianco naturale. Si distingue dalla porcellana a pasta tenera, nota anche come porcellana inglese, che è realizzata con argilla mescolata a fritta di vetro.
Porcellana antica o meno, questo è il dilemma
Poiché la tecnica di produzione della porcellana è abbastanza diffusa, non esiste realmente una "falsa" porcellana, ma piuttosto porcellane contemporanee e antiche. Veri oggetti da collezione, queste ultime costano spesso molto caro (nel 2010, la casa d'aste londinese Bainbridges ha venduto un vaso in porcellana dell'epoca Qianlong per un importo di 30 milioni di euro). Questa forte valorizzazione delle porcellane antiche ha favorito la moltiplicazione delle copie, che sono riproduzioni molto simili.
La presenza di amalgami per distinguere una porcellana antica
Il più delle volte, gli esperti distinguono le porcellane realizzate prima e dopo il 1912. Infatti, con la meccanizzazione dei processi di raffinazione del caolino, gli anni 1900-1910 costituiscono una transizione per la tecnica di produzione della porcellana. Da quel periodo, il caolino utilizzato non comprende praticamente più ferro, il che ha permesso di eliminare i cumuli di ossidi ferrici – sotto forma di cavità dai bordi arrotondati – sulle porcellane contemporanee.
Le micro-graffiature e le mancanze di smalto, indizi per discernere una porcellana antica
Poiché una porcellana si graffia a causa dell'uso, è possibile distinguere un pezzo antico attraverso le micro-graffiature presenti sul corpo dell'oggetto. Attenzione però, questi segni sono riproducibili. I falsari sfregano appositamente delle pietre sul pezzo per realizzarli. Solo un occhio esperto può rilevare queste tracce intenzionali. Anche irregolarità dello smalto o mancanze possono essere presenti su una porcellana antica. Questo può essere spiegato da una cattiva padronanza della cottura a legna.
La forma e il decoro, elementi di datazione da non trascurare
Infine, la forma, il decoro, la firma e le indicazioni presenti su una porcellana permettono di confermare la sua antichità. Questi elementi devono infatti corrispondere a un'epoca. È per questo motivo che una perizia è sempre necessaria per stimare l'antichità e il valore di un pezzo.