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Storia della Scultura
Storia della scultura

Storia della Scultura

3 agosto 2026
Dal team di Italia Estimazioni
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Per stimare il valore della tua scultura, è essenziale sapere a quale periodo si riferisce questa scultura.

 

PREISTORIA

Il più antico volto umano: Dama di Brassempouy detta «dama con cappuccio», avorio di mammut, Paleolitico superiore, circa 21.000 a.C. Un'opera neolitica di un metro di altezza: Statua di Aïn Ghazal, Giordania (Amman), Amman e Louvre, Gesso originariamente su struttura vegetale, 1m, Neolitico, PPNB, circa 7500 a.C.

ANTICHITÀ

  • EGITTO
Le più antiche statue a grandezza naturale d'Egitto: Statue di Sepa, calcare con pittura, Antico Impero, III dinastia, circa 2700 a.C. Il rilievo raffinato dell'inizio dell'epoca ramesside: Rilievo della tomba di Seti I (1290-1279 a.C.)
  • MESOPOTAMIA
La statuaria votiva di tipo sumero Statua dell'intendente Ebih-il, gesso, conchiglia e lapislazzuli, circa 2400 a.C. L'arte animale assira Leone ferito, alabastro, VII sec. a.C.
  • GRECIA
Lo stile dedalico e il rilancio della statuaria in pietra in Grecia Dama di Auxerre, calcare dipinto originariamente, seconda metà del VII sec. a.C. L'epoca arcaica si caratterizza per statue di giovani uomini nudi e giovani donne vestite Couros di Azio, marmo, circa 550 a.C. Il movimento del corpo nello spazio Torso del tipo del "Diadumène" di Policleto, marmo, circa 440-430 a.C., Nessun originale in bronzo conservato, noto tramite repliche romane d'epoca imperiale.
  • ROMA
La rappresentazione imperiale L'imperatore Traiano, Marmo, circa 100 a.C. Le rappresentazioni dei fiumi riprese in epoca classica Il Tevere, Marmo, inizio del II sec. d.C. Un avorio imperiale Avorio Barberini, avorio, inizio del VI sec.

MIDDLE AGE

  • RINASCITA DELLE FORME E DELLE TECNICHE DELL'ANTICHITÀ
Carlo Magno o Carlo il Calvo Provenienza: cattedrale di Metz. Cavallo: Basso Impero o IX sec., cavaliere: IX sec.
  • UN CAPOLAVORO ROMANICO
Timpano del portale meridionale della chiesa di San Pietro di Moissac (1110-1130)
  • L'APICE DEL GOTICO
Portale della cattedrale di Chartres (1150)
  • TENDENZE DEL GOTICO TARDIVO
L'angelo di Reims (1235/50)
  • ALL'ALBA DELLA RINASCITA
Borgogna - ultimo quarto del XV secolo Tomba di Philippe Pot (1428 - 1493), grande sceriffo di Borgogna, tra il 1477 e il 1483.

RINASCITA E TEMPI MODERNI

  • FONDAMENTI ITALIANI DELLA SCULTURA IN EUROPA PER QUATTRO SECOLI
Lorenzo Ghiberti, Porta del Battistero di Firenze detta Porta del Paradiso, Scene dell'Antico Testamento. (1425-1452). L'ascendenza della Porta dell'Inferno, di Auguste Rodin. Donato di Niccolò di Betto Bardi Donatello (detto), San Giovanni Evangelista. Provenienza: cattedrale di Santa Maria del Fiore (facciata) (Firenze) (circa 1386 -1466).
  • L'EUROPA DEL NORD TRA GOTICO E RINASCITA
Gregor Erhart, Santa Maria Maddalena (1510).
  • UNA NUOVA VIA ESPRESSIVA
Michelangelo Buonarroti detto Michelangelo, Prigioniero (1513-1515). L'influenza formale per Rodin.
  • LA SCULTURA RINASCIMENTALE IN FRANCIA
Jean Goujon, Ninfe (1549)
  • LA TENDENZA BAROCCA
Gian Lorenzo Bernini, detto il Bernini, Il Cardinale di Richelieu.
  • LA TENDENZA CLASSICA
Luoghi di Potere: Versailles ai tempi di Luigi XIV Apollo servito dalle ninfe, da François Girardon e Thomas Regnaudin.

LE LUMIÈRES

  • L'INVENZIONE DEI «GRANDI UOMINI»
Jean-Baptiste Pigalle, Voltaire nudo (1776).

XIXe SIÈCLE

  • TENDENZA NEOCLASSICA
Antonio Canova, L'Amore e Psiche (circa 1797). Jean-Baptiste Carpeaux, Il decoro scultoreo dell'Opéra Garnier: la «festa imperiale», La danza (1865-1869).
  • REALISMO A TENDENZA SCIENTIFICA E SPERIMENTAZIONE FORMALE
Edgar Degas, La piccola ballerina di quattordici anni. Auguste Rodin, Le opere chiave si trovano nella Porta dell'inferno (1880-1888).

XXe SIÈCLE

  • IL INIZIO DEL XX SECOLO
La scultura si libera dalla statuaria classica Il lavoro di Rodin è riconosciuto come fondatore di un rinnovamento della scultura. Brancusi realizza i suoi primi pezzi dai volumi puri. La Musa addormentata, 1910
  • GLI ANNI 1910-1920
Diversi materiali e oggetti vengono introdotti nelle sculture Marcel Duchamp realizza le sue prime sculture a partire da oggetti manufatti che presenta senza ritoccarli: i ready-made. Fontana, 1917/1964
  • ANNI 1920-1930
I Surrealisti continuano il lavoro di Duchamp ma raccogliendo oggetti trovati con un forte potenziale emotivo. Dali, Telefono-Aragosta, 1936.
  • DALL'IMMEDIATO DOPOGUERRA AGLI ANNI '60
In reazione alla guerra, Giacometti inizia a realizzare le sue sculture filiformi. La Gabbia (prima versione), 1949-1950. Gli artisti Neo-Dada americani (come ad esempio Robert Rauschenberg) e i Nuovi Realisti in Francia, prendendo atto dei cambiamenti socio-economici degli anni '50, realizzano opere con oggetti di scarto. Arman, Waterloo di Chopin, 1962 Tinguely, Baluba, 1961-1962 Oldenburg crea sculture che riproducono in scala monumentale oggetti di consumo, come ad esempio l'hamburger. Intorno al 1965, nuovi movimenti d'avanguardia emergono come il Minimalismo (Judd, Flavin…) che abolisce i confini tra pittura, scultura e architettura, l'Arte concettuale (Kosuth, Wiener) dove la parola sostituisce l'oggetto, l'Arte Povera (Merz, Penone…) che articola tecnologia e natura. Donald Judd, Senza titolo (Stack), 1967 Kosuth, One and Three Chairs, 1965 Penone, Respirare l'ombra, 1999
  • LA FINE DEL XX SECOLO E L'INIZIO DEL XXI SECOLO
La scultura si sfuma a favore di dispositivi e installazioni. Nam June Paik, Senza titolo, 1993 Negli anni 2000, la produzione di sculture ritorna con l'emergere dell'artista-imprenditore. Koons, Scala Caterpillar, 2003. Jeff Koons a Versailles Evelyne Faivre-Martin, Charles Gaultier-Guibert e Vanessa Morisset Storici dell'arte

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