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Scultura in bronzo di Max Ernst : perizia e stima
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Scultura in bronzo di Max Ernst : perizia e stima

3 agosto 2026
Dal team di Italia Estimazioni
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Scultura in Bronzo Max Ernst: quotazione sul mercato dell'arte

Max Ernst (1891-1976) ha realizzato, oltre ai suoi dipinti, disegni e collage, numerose sculture in bronzo. Caratterizzandosi per volumi lisci dalle forme spesso dolci e arrotondate, la scultura di Max Ernst si distingue nettamente dalle sue altre modalità espressive. È a metà degli anni '30, a contatto in particolare con Albert Giacometti, che l'artista inizia a esplorare questo medium. Attraverso la fusione di assemblaggi improbabili (utensili da cucina, conchiglie, bottiglie), crea creature ibride e chimere, popolando una mitologia tutta personale. Prosegue questo lavoro fino alla sua morte nel 1976, e lascia un gran numero di bronzi dalle dimensioni varie, imponendosi oggi come uno dei più grandi scultori del XX secolo. Sul mercato dell'arte, la quotazione delle sculture in bronzo di Max Ernst è elevata. Le stime sono sostenute e i prezzi di acquisto aumentano regolarmente, come dimostrano i risultati recenti in asta. Le sculture in bronzo di Max Ernst rispondono a due regimi di stima e di prezzo: il primo, solido e stabile, per le prove di formato ridotto e a grande numero di tirature, il secondo, più speculativo, per le prove monumentali a tiratura limitata. In generale, la quotazione delle sculture in bronzo di Max Ernst può contare su una forte legittimità istituzionale, rendendole un valore sicuro sul mercato. Tuttavia, alla luce dei numerosi criteri di stima, è opportuno ricorrere a una perizia da parte di un perito in scultura moderna.

Scultura in Bronzo Max Ernst: prezzo, acquisto, vendita e asta

La grande maggioranza delle sculture in bronzo di Max Ernst scambiate sul mercato sono datate degli anni '60. Tuttavia, i prezzi più alti sono realizzati da sculture degli anni '40 e '50, più rare e rappresentative dell'universo dell'artista. Nel 2017, una scultura in bronzo del 1944 intitolata « Il re che gioca con la regina » numerata 1/9 e fusa negli anni '50 dalla Modern Art Foundry, è stata aggiudicata per 12 756 800 € (Sotheby’s New York), un record per un'opera di Max Ernst venduta all'asta. Per una prova di « Giovane uomo con il cuore che batte » (1944), si stima un prezzo di acquisto medio di 800 000 euro; per « La Parisienne » (1950), intorno ai 600 000 euro. I bronzi degli anni '30 presentano anche una eccellente quotazione, sebbene leggermente inferiore. A eccezione della scultura monumentale del 1935 « Le asparagi della luna », aggiudicata per 2 189 194 € nel 2018 in asta (Sotheby’s New York), le stime sono più modeste. Quelle dei bronzi intorno ai 60 cm, come « Edipo » (1934), oscillano generalmente tra 120 000 e 180 000 euro. Le prove di piccolo formato, come « Re, regina e matto », presentano stime e prezzi di acquisto situati tra 10 000 e 15 000 euro. Le sculture in bronzo di Max Ernst degli anni '60 sono numerose e hanno una quotazione più variabile. Le prove del grande formato « La più bella » (1967) si vendono spesso tra 400 000 e 600 000 euro. Le prove della scultura « Chéri Bibi » (1973) numerate su 175 si stimano tra 8 000 e 12 000 euro. Per i « Reliefs » in bronzo del 1970, si stima un prezzo di acquisto compreso tra 2 000 e 3 000 euro. Se possedete una scultura in bronzo di Max Ernst e desiderate venderla, vi raccomandiamo vivamente di procedere a una perizia da parte di un perito d'arte, che ne fornirà la stima più giusta. « Le asparagi della luna », Scultura in bronzo numerata III/VI, 162,5 cm, Max Ernst, 1935, aggiudicata per 2 189 194 euro nel 2018 (Sotheby’s New York)

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