
Scultura in bronzo
Sculpture
3 agosto 2026
Dal team di Italia Estimazioni
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I tre punti da sapere per periziare una scultura del 19° secolo
Il 19° secolo ha visto l'emergere di correnti artistiche di ogni genere, che a volte esaltano la natura e la realtà, altre volte l'immaginario e il sogno. I bronzi animali, ma anche i busti e le statue sono i pezzi più rappresentativi di questo periodo di espressione incrociata. Se determinare le origini e la data di una scultura del 19° secolo è appannaggio dei gabinetti di perizia e banditori, alcuni punti possono aiutare il neofita a riconoscere opere di valore: • Saper riconoscere il periodo di edizione dei modelli I modelli editi durante la vita degli artisti sono stati controllati durante la creazione dagli autori stessi. Dalla mescolanza dei materiali di base, alla patina e alla finezza della cesellatura, senza dimenticare i segni caratteristici che rivelano l'artista, tutti questi parametri sono etichettati e conosciuti dagli esperti in autenticità. La firma dell'artista è la prima garanzia dell'originalità del modello e sarà anche autenticata per dimostrarne l'originalità. • Le riproduzioni sotto licenza I bronzi editi a titolo postumo sono soggetti a una licenza di riproduzione, che limita il numero di modelli da duplicare. Il diritto di riproduzione è definito su un certo periodo e i fonditori si fanno garanti della qualità delle opere riprodotte. Anche in questo caso, la patina e la finezza della cesellatura dipendono dai laboratori e dalla loro capacità di riprodurre un'opera nel modo più fedele possibile. Il marchio di fabbrica del fonditore è anche una garanzia, sapendo che le riproduzioni sono eseguite sotto licenza. • I pezzi riprodotti in modo illecito La contraffazione utilizza spesso il rimoldaggio che riproduce solo molto lontanamente le caratteristiche del bronzo originale. Gli autori utilizzano talvolta metallo diverso dal bronzo nelle loro realizzazioni. Questo ha un'incidenza sul peso dell'oggetto che sarà quindi diverso dal peso del modello originale, poiché le quantità di leghe di metalli d'origine non sono state rispettate. Le tracce meccaniche di cesellature permettono anche di determinare se l'oggetto ha subito ritocchi o rifusioni.I 4 punti da sapere per periziare una scultura del 20° secolo
Le sculture del 20° secolo figurano tra le vendite più quotate e il cui valore non smette di salire ogni anno. I prezzi degli oggetti da collezione hanno conosciuto un vero e proprio balzo in soli 10 anni. Di fatto, le opere di artisti famosi, pezzi originali o copie sotto licenza, sono sempre molto ambite e ricercate. Sfortunatamente, il mercato delle sculture è anche invaso da falsi semplicemente fraudolenti. Verificando i quattro punti seguenti, potrai già farti un'idea dell'autenticità di una scultura del 20° secolo. • Il marchio originale del fonditore I fonditori che hanno ottenuto una licenza di riproduzione delle opere d'arte a titolo postumo appongono il loro marchio in evidenza su ogni pezzo. Ma anche quando la riproduzione di un'opera è autorizzata, il numero dei pezzi riprodotti è limitato da un contratto predefinito. Qualsiasi pezzo registrato oltre i limiti autorizzati sarebbe quindi ovviamente una contraffazione, non quotabile e senza valore commerciale. • La firma autentica dell'artista Sia marchio di fabbrica che sigillo finale dell'artista, la firma è un elemento importante nell'autenticazione. Permette di sventare i molteplici tentativi ripetuti di falsificatori e maestri d'opera in falsi e rifusioni di firme. Falsi calchi più o meno grossolani e iscrizioni artificiose proliferano allo stesso modo delle pseudo opere d'arte. • Il peso dei pezzi fusi Per differenziare ogni pezzo, il peso e le dimensioni sono parametri unici, che autenticano ogni opera in modo sia sicuro che preciso. Ogni fonditore detiene così le caratteristiche degli articoli, oltre alle informazioni abituali come l'anno di produzione, il marchio della fonderia, secondo un codice deontologico stabilito. Oltre alla patina dei laboratori e a quella degli artisti noti, alla qualità delle cesellature, i parametri peso e dimensioni confermano o meno l'autenticità dei pezzi. • La datazione del bronzo per identificare il fonditore Sebbene non esistano processi affidabili per la datazione delle leghe metalliche, è sempre molto interessante sfruttare le informazioni raccolte durante le indagini. In particolare, serviranno a identificare il fonditore e a determinare la data esatta di creazione dell'oggetto. Infatti, la tecnica e la finitura differiscono a seconda di ogni laboratorio, e nei casi di copie multiple, l'acquirente cercherà ovviamente un esemplare che sia il più vicino possibile all'originale per la sua finezza e il risultato dei materiali di base utilizzati.Fai valutare anche i tuoi oggetti
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