
Art islamique
Dalla calligrafia coranica alle ceramiche di Iznik, l'arte islamica affascina per la sua bellezza, la sua ricchezza ornamentale e il suo significato simbolico. Presente su un territorio immenso, si estende dal VII secolo all'epoca moderna, dall'Andalusia fino all'India moghul. Oggi, queste opere suscitano l'interesse crescente di musei, collezionisti e grandi case d'asta. Se possiedi un oggetto d'arte islamica, una perizia professionale ti permetterà di conoscerne il vero valore.
Cos'è l'arte islamica?
L'arte islamica designa l'insieme delle produzioni artistiche provenienti dal mondo musulmano, dal VII al XIX secolo. Contrariamente a quanto il suo nome potrebbe far pensare, non si limita all'arte religiosa. Comprende una varietà di oggetti profani, decorativi o utilitari, realizzati in contesti culturali e politici vari: impero abbaside, mondo persiano, impero ottomano, India moghul, Maghreb…
Si riconosce l'arte islamica per il suo linguaggio ornamentale sofisticato, basato su:
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La calligrafia araba, spesso estratta dal Corano,
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I motivi geometrici ripetitivi,
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Le arabeschi vegetali stilizzati.
A causa dei divieti iconografici nell'arte religiosa, le rappresentazioni umane sono rare, tranne che nelle miniature persiane o moghul di carattere letterario.
Le grandi epoche dell'arte islamica
Ogni periodo e ogni regione hanno lasciato un'impronta sull'arte islamica:
Epoche omayyade e abbaside (VII – X secolo)
Le prime grandi moschee appaiono, accompagnate da stucchi architettonici, manoscritti coranici e ceramiche con decorazioni epigrafiche.
Mondo persiano: Selgiuchidi, Ilkhanidi, Safavidi
La Persia eccelle nelle arti del libro (miniature dipinte, calligrafia), nelle ceramiche di Kashan, negli smalti e nei tappeti di seta.
Impero ottomano
Dal XVI al XVIII secolo, i laboratori di Iznik e Kütahya producono ceramiche eccezionali. L'arte della tessitura e della calligrafia si sviluppa anch'essa.
India moghul
L'arte moghul si distingue per oggetti lussuosi (giada, gioielli, miniature) che mescolano estetica islamica e influenze indiane.
Tipologie di opere ricercate
L'arte islamica raggruppa una grande varietà di supporti. Ecco gli oggetti più ambiti nel mercato dell'arte:
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Manoscritti e calligrafie: Corani miniati, pagine di calligrafia decorativa, fogli dello Shahnameh o di altri testi classici.
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Ceramica: piatti, piastrelle, lampade o oggetti decorativi prodotti in centri rinomati come Iznik, Kashan, Samarcanda.
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Metalli cesellati: astrolabi, brocche, candelabri, incensieri riccamente decorati.
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Tessuti: tappeti persiani, tessuti ricamati, arazzi di corte.
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Miniature: pitture su carta che rappresentano scene letterarie o di corte, spesso realizzate in Persia o in India moghul.
Stime secondo i tipi di opere nell'arte islamica
Il mercato internazionale ha visto alcuni oggetti d'arte islamica raggiungere vette in vendita pubblica. La tabella sottostante presenta le fasce di prezzo riscontrate, secondo la tipologia delle opere.
| Tipo d'opera | Stima bassa (€) | Stima media (€) | Prezzo alto (€) |
|---|---|---|---|
| Manoscritto coranico miniato | 130 | 6 000 | 8 000 000 |
| Ceramica ottomana o persiana | 70 | 12 000 | 6 200 000 |
| Oggetto in bronzo o ottone cesellato | 450 | 7 000 | 5 440 000 |
| Miniatura persiana o moghul | 130 | 5 000 | 9 400 000 |
| Tessuto antico, tappeto | 150 | 15 000 | 30 000 000 |
Questi numeri mostrano che alcune opere, a volte conservate in collezioni private da diverse generazioni, possono raggiungere importi eccezionali. Altri pezzi, più comuni o frammentari, si collocano in fasce di prezzo molto più accessibili.
Risultati di vendita record
Negli ultimi anni, diverse vendite hanno segnato la memoria per i loro risultati:
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Il quarto Juz di un Corano principesco, realizzato a Baghdad per il figlio del califfo abbaside Abû al-`Abbâs, è stato aggiudicato per 160 000 € nel 2022.
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Una rara placca in ceramica iraniana del XIX secolo che rappresenta Shah Abbas I ha raggiunto 70 000 € da Millon nel 2023.
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Un collier di matrimonio marocchino (Lebba), realizzato a Fès o Meknès verso il 1800, ha trovato acquirente per 59 000 € nel 2017.
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Un lampadario in vetro del XIII secolo ha stabilito un record assoluto nella specialità, venduto per 12 milioni di dollari.
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Una pagina illustrata dello Shahnameh ha raggiunto anch'essa 12 milioni di dollari durante una vendita internazionale.
Diversi musei importanti, tra cui il Louvre, il Victoria and Albert Museum o il Louvre Abu Dhabi, acquisiscono regolarmente opere d'arte islamica in vendita pubblica, spesso per preemption.
Perché far stimare un'opera islamica?
Richiedere una stima professionale consente di:
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Conoscere il valore reale di un oggetto,
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Determinare se si tratta di un pezzo raro o decorativo,
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Preparare una vendita o una successione,
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Adattare la propria assicurazione al giusto valore dell'opera.
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FAQ
Qual è l'oggetto islamico più costoso mai venduto?
Un tappeto persiano del XVII secolo, noto come “Clark Sickle-Leaf Carpet”, è stato venduto per oltre 30 milioni di euro, un record assoluto in questa specialità.
Posso far stimare un'opera senza certificato?
Sì. I nostri esperti possono autenticare il tuo oggetto grazie a un'analisi stilistica, tecnica e comparativa.
Devo restaurare il mio oggetto prima della stima?
No. È preferibile presentarlo nel suo stato attuale. Un restauro non controllato può far scendere il suo valore.
Come vendere la mia opera dopo la stima?
Ti accompagniamo in tutte le procedure necessarie, anche attraverso partnership con case d'asta specializzate.
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