Jasper Morrison Mobilia: quotazione sul mercato dell'arte
Il designer inglese
Jasper Morrison (1959) è uno dei più importanti progettisti di
mobili contemporanei. Formatosi a Londra e Berlino, sviluppa negli anni '80 un linguaggio minimalista, basato sulla primazia della funzione e sull'effacement del designer di fronte al prodotto. Si distingue in particolare per le sue
sedute di design, come la
sedia «
Wing Nut » (1985), la <b poltrona «
Thinking Man » (1987) o la
seduta «
Ply » (1988).
Jasper Morrison collabora con editori prestigiosi, come la Galleria Kreo, Vitra o Cappellini. Negli anni 2000,
Jasper Morrison prosegue la sua ricerca di semplicità. I suoi
mobili, dalle linee semplici, si caratterizzano per un'innovazione nei materiali. Ricorre ad esempio al polipropilene, iniettato a gas nella realizzazione della
sedia «
Air », edita da Magis. Le sue «
Variations » (consolle, mensole) o il suo «
Superoblong Sofa » (2004) costituiscono creazioni rappresentative dello stile sviluppato da
Morrison durante questo decennio. Fin dagli anni '80,
Jasper Morrison acquisisce una grande notorietà nel mondo del
design. Dopo la sua prima esposizione alla galleria DAAD, il cantore della « Nuova Semplicità » lavora con importanti editori e diversi marchi, come Rowenta, Sony o Muji. Sul
mercato dell'arte, la
quotazione delle
poltrone,
sedie,
divani e
consolle di
Jasper Morrison è fortemente aumentata negli ultimi dieci anni, come testimoniano gli ultimi risultati di
vendita. Alle
aste, non è raro che i
prezzi superino le
stime fornite dalla
perizia. I
mobili di
Jasper Morrison, godendo di una legittimità istituzionale crescente, si affermano come valori sicuri sul mercato del design in Europa, negli Stati Uniti e in Australia.
Jasper Morrison Mobilia: prezzi, acquisto, vendita e asta
I
mobili progettati da
Jasper Morrison negli anni '80 sono molto ricercati dai collezionisti. I prototipi o le edizioni limitate beneficiano della migliore
quotazione. I modelli particolarmente famosi, prodotti da editori importanti (Kreo, Vitra, Cappellini) figurano tra i più bei risultati di
vendita. Nel 2018, il prototipo in acciaio della
poltrona «
Thinking Man » (1987) è stato aggiudicato al
prezzo di 36 462 € (Christie’s, Londra). Nel 2017, una
sedia «
Wing-Nut » (1985) in cartone duro, con cerniere a pianoforte e connettori per dadi a orecchio, numerata su 8, è stata aggiudicata per 11 199 € in
vendita alle
aste (Sotheby’s, Londra). I primi
tavolini di
Jasper Morrison (1981) trovano generalmente acquirenti tra 4 000 e 8 000 euro. Per una scrivania o una sedia « Ply », contate su una
stima e un
prezzo di
acquisto compreso in media tra 4 000 e 6 000 euro. I
mobili di
Jasper Morrison creati negli anni 2000, ancora rari sul mercato secondario, presentano una
quotazione minore ma dinamica. Le stime e i prezzi di acquisto partono da circa 4 000 euro, ma i
valori aumentano per i mobili rari. Nel 2017, ad esempio, una consolle chiamata « Variation n°13 » (2005) in marmo stratificato, edita dalla Galleria Kreo, è stata aggiudicata al
prezzo di 9 500 € (Artcurial, Parigi). Nello stesso anno, un « Superoblong Sofa » (2004) è stato venduto per 6 416 € alle
aste (Wright Auction, Chicago). Se possedete un
mobile di Jasper Morrison e desiderate venderlo, vi consigliamo di procedere a una
perizia da parte di un
perito in
design per stimarlo il più vicino possibile al suo
valore reale. Tavolino con manubrio, 1981, alluminio, faggio, vetro, gomma, 64 x 58 cm, Jasper Morrison, aggiudicato per 15 186 euro nel 2016 (Wright Auction, Chicago)