Lampada Gino Sarfatti: la loro quotazione sul mercato
Gino Sarfatti (1912-1985) è un
designer italiano che figura tra i creatori di lampade più riconosciuti del XX secolo. Le sue lampade si sono distinte grazie alle loro forme e alla loro tecnologia innovativa. Soprattutto interessato all'illuminazione architettonica, Gino Sarfatti ha progettato linee di lampade che rispondono alle esigenze del suo tempo e a criteri estetici iconoclasti. Integrando lampadine alogene nelle sue lampade all'inizio degli anni '70, Gino Sarfatti si afferma come uno dei creatori più innovativi. Crea lampade che diventeranno dei classici come la lampada a sospensione « Sarfatti », il lampadario « 2097 », la lampada « 600 », il plafoniera « 2031 », la lampada da tavolo « 1952 3-Shade » o ancora la lampada « 534 ». Le lampade di Gino Sarfatti sono realizzate in metallo (ottone, acciaio, alluminio, ferro), plexiglass e vetro. Gino Sarfatti si stabilisce a Milano e crea nel 1939 Arteluce, la sua azienda di creazione di lampade. Viene rapidamente premiato e invitato a presentare le sue lampade nelle più grandi manifestazioni di design. Collabora anche con grandi editori di lampade italiane come Flos. Dallo scorso secolo, la quotazione delle lampade di Gino Sarfatti ha mostrato una crescita costante e i record d'asta si susseguono. Vengono scambiate principalmente nelle sale d'asta italiane, francesi, americane e inglesi. Le sospensioni più rare ed emblematiche si affermano indiscutibilmente come valori sicuri del mercato dell'arte internazionale. Anche le lampade da tavolo, applique e lampadari di Gino Sarfatti hanno una buona quotazione.
Lampada Gino Sarfatti: prezzo, acquisto, vendita e asta
I lampadari di Gino Sarfatti mostrano prezzi e stime che variano principalmente tra 7 000 euro per le edizioni più ampie e 10 000 euro, fino a 20 000 euro, per le lampade da terra più rare. Nel 2018, le aste di un lampadario « 1056 » in plexiglass e metallo verniciato, edito da Arteluce nel 1948, confermano le stime degli esperti e raggiungono il prezzo di vendita di 7 000 € (Piasa, Bruxelles). Nello stesso anno, le aste di una lampada da terra « 1034 » in ottone, alluminio e base in marmo, confermano le stime elevate delle perizie e raggiungono il prezzo d'acquisto di 13 215 € (Wright Auction, Chicago). I plafoni e le sospensioni di Gino Sarfatti hanno una buona quotazione e presentano i risultati di vendita più elevati. I loro prezzi e stime medi partono da diverse centinaia di euro, per i meno rappresentativi e possono superare la soglia dei 100 000 euro per le sospensioni più rare. Nel 2018, un plafoniera a otto fuochi in ottone e alluminio laccato, prodotto da Arteluce, trova acquirente per il prezzo di vendita di 4 000 € (Della Rocca, Torino). I plafoni o sospensioni di Gino Sarfatti più eccezionali e provenienti da collezioni prestigiose possono raggiungere record d'asta. Nel 2016, le aste di una sospensione in ottone e argento a otto fuochi superano di gran lunga il doppio delle stime e raggiungono il prezzo d'acquisto di 131 558 € (Phillips, New York). I prezzi e le stime delle lampade da tavolo di Gino Sarfatti variano principalmente tra diverse centinaia di euro e 11 000 euro. Nel 2019, una lampada da tavolo in ottone, alluminio e vetro, edita da Arteluce nel 1940, viene aggiudicata al prezzo di vendita di 10 581 € (Bonhams, New York). Per l'acquisto, per un'applique di Gino Sarfatti, bisogna considerare tra 1 500 e 3 500 euro, fino a 20 000 euro, per le grandi applique particolarmente rare. Nel 2019, un'applique in alluminio, acciaio e ottone lucido, edita da Arteluce, trova acquirente per il prezzo d'acquisto di 22 000 € (Christie’s). Sospensione in ottone e argento realizzata tra il 1938 e il 1940, Gino Sarfatti, aggiudicata 131 558 € nel 2016 (Phillips, New York)